IL METODO

non prendere la patente impara a guidare 

Approccio Progressivo

Per quanto riguarda le lezioni di guida, ci siamo orientati verso un approccio didattico progressivo, comune ad esempio nell’insegnamento delle discipline sportive, della musica e in altre materie dove l’apprendimento degli automatismi è fondamentale. Tale metodo infatti, applicato alla guida, ci ha consentito di riscontrare una notevole riduzione dei tempi tecnici per la memorizzazione degli automatismi, con il risultato di richiedere meno sforzi agli allievi su questa parte di attività e avere più tempo per lo studio delle dinamiche del traffico, della sicurezza stradale e dell’ecologia.
In aggiunta, per la prima volta in Italia, il metodo di formazione è stato codificato e scritto in un libro, il Manuale del Metodo La Nuova Guida.

Coinvolgimento

Le lezioni in aula si fanno insieme.
Grazie all’uso di tastierini wireless di ultima generazione è possibile partecipare alla lezione in modo dinamico e interattivo. Così la lezione diventa un momento di scambio e condivisione tra ragazzi che hanno intrapreso lo stesso percorso.

Valore aggiunto

La Nuova Guida ha messo a punto un nuovo Metodo di formazione teorico e pratico nelle proprie autoscuole, che ha aggiornato e adeguato la didattica alle moderne abitudini di vita, ai nuovi rischi sulle strade e ai nuovi tipi di vetture in commercio. L’obiettivo è quello di dare a chi si accinge a prendere la patente una preparazione completa per una guida responsabile, e non solo finalizzata al superamento dell’esame. 

Strumenti nuovi 
drunk goggles

I Drunk Goggles sono degli speciali occhiali che simulano lo stato di ebbrezza a diversi tassi alcolemici nel sangue e con diverse condizioni esterne (guida notturna o meno).    
Consentono di far percepire agli allievi, in tutta sicurezza, i rischi e le alterazioni dovute all’ assunzione di alcol al volante. 
Una volta indossati, basterà chiedere loro di fare una cosa normalmente semplicissima, come travasare dell’acqua da un bicchiere all’ altro, affinché testino in prima persona, e coscientemente, le loro ridotte capacità motorie e percettive. 
Siamo proiettati verso una preparazione oltre il confine dei quiz. 
I risultati vi sorprenderanno!
Share by: